La Juventus ringrazia il Barcellona, è al Mondiale per Club: la cifra d’incasso

Il netto 3-1 con cui il Barcellona ha sconfitto in casa propria il Napoli di Francesco Calzona non ha significato solo il passaggio del turno ai quarti di finale della Champions League per i blaugrana, bensì anche la qualificazione della Juventus al Mondiale per Club. La società bianconera si giocava infatti il pass con la stessa formazione partenopea, che avrebbe guadagnato contestualmente la bellezza di tre punti in caso di successo – e quindi scalpo della qualificazione – contro lo stesso Barça di Xavi. Così però non è stato nella serata dell’Estadio Olimpico di Barcellona, con gli Azzurri sconfitti e cedenti il passo a Madama.

Il Mondiale per Club andrà in scena da metà giugno a metà luglio del 2025, con la Juventus che vi parteciperà e vi è entrata matematicamente nel corso della serata di martedì 12 marzo: al momento, la Vecchia Signora è l’unica compagine italiana a farvene parte, con l’Inter di Simone Inzaghi che potrebbe però raccogliere tre punti importanti verso la qualificazione battendo in Spagna l’Atletico Madrid di Simeone. Ma aldilà di questi discorsi, vediamo assieme quanti milioni incasserà presto la Juventus entrando nell’orbita delle 32 squadre che avranno il lusso di giocare il Mondiale per Club.

Coppa Mondiale per Club
Coppa Mondiale per Club

Juventus al Mondiale per Club: quanto incassa Madama

Senza disputare nemmeno una partita in ambito europeo, la Juventus ha quindi staccato il via libera per partecipare alla rassegna iridata del Mondiale per Club negli USA del prossimo 2025: tale ingresso consentirà alla dirigenza piemontese di guadagnare immediatamente 50 milioni di euro netti, con gli sponsor ed il vario marketing della manifestazione che faranno ammontare probabilmente questa cifra al complessivo incasso di 80 milioni di euro.

Un numero di non poco conto per la Juventus, che grazie alla vittoria del Barcellona sul Napoli potrebbe rivedere dunque la propria posizione sul mercato: infatti, con questo ingresso economico, ecco che Manna e Giuntoli non sarebbero più necessariamente costretti a vendere i pezzi pregiati del proprio organico per fare cassetto.