Max Allegri, allenatore della Juventus
Max Allegri, allenatore della Juventus

Koopmeiners trafigge la Juventus, Milan secondo: Allegri all’ultima spiaggia

Pronto a concludersi nel corso della serata di lunedì 11 marzo il 28° turno del campionato di Serie A, che ha visto protagonista tra le altre la sfida dal sapore europeo Juventus-Atalanta: andata in scena alle ore 18:00 di ieri all’Allianz Stadium, la gara è terminata sul roboante punteggio di 2-2 al triplice fischio del direttore di gara Guida. E chi poteva mettere la firma sul tabellino se non il tanto chiacchierato Teun Koopmeiners? Il centrocampista olandese della Dea ha messo a referto una doppietta d’autore in quel di Torino, prima su perfetto schema su calcio di punizione e poi su inserimento ottimale alle spalle della difesa.

Una doppietta che ha dunque sancito il definitivo sorpasso del Milan sulla Juventus nella graduatoria del massimo campionato italiano, con gli uomini di Allegri relegati dunque al terzo posto di Serie A ed attesi da un importante incrocio spartiacque come quello di settimana prossima contro il Genoa – nuovamente tra le mura dell’Allianz Stadium. A non provocare la quarta sconfitta nell’ultimo mese e mezzo ci hanno pensato l’inserimento di Andrea Cambiaso ed il ritorno al gol di Arek Milik a distanza di 155 giorni dall’ultima rete segnata: ma ora a rischiare fortemente è Max Allegri, in bilico per il futuro.

Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus
Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus

Allegri e la Juventus, futuro incerto: due richieste dal club

A fare il punto della situazione in merito la possibile conferma di Massimiliano Allegri sulla panchina della Juventus ci ha pensato nel corso della propria edizione cartacea di lunedì 11 marzo La Gazzetta dello Sport, che ha affermato come il destino del tecnico toscano sia essenzialmente legato ai risultati di campo che lo stesso allenatore riuscirà a guadagnare da qui al termine della stagione con Madama. Innanzitutto, il club bianconero chiede a gran voce la qualificazione alla Champions League da seconda della classe, mentre il secondo grande obiettivo per la Juventus deve essere la Coppa Italia. Queste quindi le due prerogative per Allegri da qui alla fine, con il Milan ora avanti di un punto e la semifinale con la Lazio ormai alle porte: ci si gioca tutto negli ultimi tre mesi di stagione.