Giuntoli attende Bosnia-Ucraina: non solo Sudakov sul taccuino della Juventus

La sosta nazionali avrà come obiettivo per la Juventus quello di iniziare a preparare la delicata sfida di campionato contro la Lazio – in programma nella giornata di sabato 30 marzo allo stadio Olimpico – ma a tenere banco nelle sedi dirigenziali di Madama c’è anche la pianificazione del prossimo anno: e proprio sfruttando la pausa della Serie A il DT Giuntoli ed i colleghi potranno osservare da vicino o da remoto alcuni tra i migliori talenti da ormai diverso tempo sul taccuino della Juventus.

Tra questi non può non esserci Sudakov: la mezzala di tecnica ed inserimento in forza allo Shakthar Donetsk rappresenta il fiore all’occhiello della società ucraina, corteggiato in Italia dalla Vecchia Signora e dal Napoli di Aurelio De Laurentiis: blindato dallo stesso club europeo con una clausola rescissoria di 100 milioni di euro, il classe 2002 è finito nelle mire espansionistiche di Giuntoli per l’organico della prossima stagione, ma per aggiudicarsene le prestazioni la Juventus dovrà sperare in un cospicuo sconto da parte della società arancio-nera. Intanto però, il DT di Madama attende con ansia Bosnia-Ucraina.

Bosnia-Ucraina, Juventus alla TV: Sudakov e Sikan osservati

Valevole per la semifinale playoff per gli ultimi posti che porteranno al Mondiale 2026, Bosnia-Ucraina rappresenta anche importante match d’osservazione per la Juventus: da questa partita sarà infatti possibile ammirare da vicino – o per TV o per via streaming addirittura – le giocate d’alta classe del talento Sudakov. Oltre a lui però ecco che Giuntoli sembrerebbe aver messo sul proprio elenco dei desideri anche l’attaccante ucraino Danylo Sikan: un anno più vecchio del connazionale, anch’egli gioca allo Shakhtar Donetsk, ma nel ruolo di prima o seconda punta. Il costo di 6 milioni di euro è per la Juventus più sostenibile rispetto a quello di Sudakov: Giuntoli attende di vederli in azione.