Gatti decide Juventus-Fiorentina: Allegri rivede la Champions League

Federico Gatti è match-winner di Juventus-Fiorentina, terminata col punteggio di 1-0 nel corso della serata di domenica 7 aprile all'Allianz Stadium: boccata di ossigeno per Allegri nella corsa Champions League

Federico Gatti è match-winner di Juventus-Fiorentina, terminata col punteggio di 1-0 nel corso della serata di domenica 7 aprile all'Allianz Stadium: boccata di ossigeno per Allegri nella corsa Champions League

Tornata in campo nel corso della serata di domenica 7 aprile per il posticipo contro la Fiorentina, la Juventus di Massimiliano Allegri ha avuto la meglio sulla formazione viola grazie a Federico Gatti: in gol nella prima parte della prima frazione di gioco su tap-in dopo il colpo di testa di Bremer terminato sul palo, il difensore centrale con la maglia numero 4 ha siglato il proprio quarto centro in Serie A – risultando tra l’altro determinante per la terza volta in stagione, avendo segnato infatti tre di questi quattro centri per i definitivi 1-0 contro Monza, Napoli e, appunto, Fiorentina.

Una boccata d’ossigeno che sa quasi di liberazione per la Juventus, che con la vittoria sulla compagine di Vincenzo Italiano ha quindi allontanato di ulteriori tre punti il Bologna e l’Atalanta – rispettivamente usciti con un punto ed un ko da Frosinone e Cagliari: ora per Allegri si entra nell’ultimo mese e mezzo di campionato, a dir poco decisivo anche e soprattutto per il proprio futuro. Ma ciò che conta per l’allenatore della Juventus è, chiaramente, l’approdo in Champions League.

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

Juventus-Fiorentina 1-0, Allegri: “Contento di Kostic e Chiesa”

Soffermandosi sui singoli protagonisti di Juventus-Fiorentina nella zona mista del dopo partita, Allegri ha elogiato anche la prestazione di un Chiesa evidentemente altalenante: “Lo ringraziamo perché ha stretto i denti e si è messo a disposizione pur non stando benissimo per via di un risentimento alla coscia. Nel primo tempo ha lavorato bene con Vlahovic: sono orgoglioso di lui e Kostic”. Infine, non poteva mancare un riferimento a quelli che continuano ad essere gli obiettivi della Juventus: “Lavoriamo per migliorare e raggiungere i traguardi prefissati, poi alla fine tireremo le somme. Vogliamo la Champions League e la finale di Coppa Italia“.