Esonero Allegri, la Juventus sonda due soluzioni: Fiorentina e Torino decisive

La Juventus si gioca parecchio - se non tutto - in questo ultimo mese e mezzo tra Serie A e Coppa Italia, con l'esonero di Allegri che tiene banco dopo il ko esterno rimediato contro la Lazio: occhio alle sfide prossime contro Fiorentina e Torino

La Juventus si gioca parecchio - se non tutto - in questo ultimo mese e mezzo tra Serie A e Coppa Italia, con l'esonero di Allegri che tiene banco dopo il ko esterno rimediato contro la Lazio: occhio alle sfide prossime contro Fiorentina e Torino

La sconfitta rimediata all’ultimo respiro di un match equilibrato ed agonisticamente giocato a pari livello come quello contro la Lazio ha mentalmente inchiodato i giocatori della Juventus al momento del definitivo sigillo di Adam Marusic allo scoccare dell’ultimo secondo di recupero: occasione per rifarsi per gli uomini bianconeri capiterà già nel corso della serata odierna, nell’andata delle semifinali di Coppa Italia proprio contro la stessa formazione capitolina del nuovo tecnico Igor Tudor.

Intanto però, sui social e non solo continua a tenere banco in casa Juventus il possibile esonero di Massimiliano Allegri: da un lato dell’ambiente di Madama c’è chi ancora difende la guida toscana per il proprio passato vincente – tra Scudetti e due finali di Champions League, che a Torino non si vedevano da anni a quei tempi – mentre dall’altro lato ormai è tendenza e spopola sempre più partita dopo partita l’hashtag #AllegriOut. Il trend degli ultimi due mesi giustificherebbe tale pensiero, ma la Juventus ha ancora tutto in gioco per salvare questa stagione.

Max Allegri, allenatore della Juventus
Max Allegri, allenatore della Juventus

La Juventus pensa al dopo Allegri: Pessotto e Brambilla in pole

Chiaro quindi che la sfida odierna contro la Lazio in Coppa Italia risulterà dunque l’ennesimo spartiacque di una stagione condita da pochissimi alti e numerosi bassi, ma intanto per Allegri conterà enormemente vincere e convincere contro Fiorentina e Torino in campionato: da queste due sfide – che rappresentano a tutti gli effetti scontri diretti tra squadre invischiate nella lotta alle coppe europee – si potrebbe infatti capire quanto ancora la Juventus potrà correre verso la Champions League.

Non è da escludere quindi che, in caso di mal funzionamento della costruzione bianconera, la stessa società torinese possa optare per il divorzio anticipato ed a stagione in corso con il condottiero livornese: l’esonero di Allegri è opzione valide, con la Juventus che monitora le pedine di Pessotto e Brambilla come traghettatori eventuali fino al termine dell’anno. Privo di esperienza tra i professionisti da tre anni, il primo dei due tecnici apparirebbe come una forzatura dopo l’esperienza in Primavera, mentre la guida della Next Gen sarebbe all’esordio. Ipotesi da vagliare ma non del tutto convincenti, secondo quanto raccontato da Tuttosport.